Castello, Venezia: Biennale, Arsenale, dove dormire

Castello, il sestiere orientale di Venezia. Biennale, Arsenale, Via Garibaldi, Riva degli Schiavoni. Cosa vedere, dove mangiare, dove dormire a Castello.

Una fondamenta tranquilla sull'acqua nel sestiere di Castello a Venezia, edifici d'epoca e acqua immobile.

Il sestiere orientale. Inverni lunghi, scarso traffico turistico e i Giardini della Biennale al fondo della calle.

Castello è il più grande dei sestieri e quello in cui la vita di quartiere resta più visibile. Cosa vedere a Castello significa i Giardini della Biennale, l’Arsenale di Venezia e il mercato di Via Garibaldi al mattino. Si dorme qui per camminare poco, mangiare bene e vedere il vicino sestiere di San Marco ai suoi orari migliori.

Come si presenta il sestiere

Castello è il più grande dei sei sestieri e il più vissuto. Le strade si allargano camminando verso est; Via Garibaldi, ricavata da Napoleone interrando un canale, è ciò che più si avvicina a un viale a Venezia. Le mattine qui appartengono ai banchi del mercato lungo la via: pesce, frutta, pane, opinioni. La laguna arriva da tre lati e la città si interrompe bruscamente ai Giardini.

Il ritmo è residenziale. I bambini che vanno a scuola, i cani sulla riva, le barche della cooperativa dei gondolieri ormeggiate a San Giorgio. La Biennale porta il mondo qui per sei mesi ogni anno dispari, poi si ritira. L’Arsenale, un tempo il più grande complesso industriale dell’Europa pre-industriale, è in gran parte chiuso ma in parte aperto: le Tese delle Vergini, la porta di Sansovino, la libreria della marina.

Si soggiorna a Castello per vedere come vivono i veneziani. San Marco è a quindici minuti a piedi; il vaporetto da Celestia o Arsenale raggiunge le isole in venti. Le calli restano più silenziose dei sestieri centrali anche in alta stagione.

I luoghi che valgono il percorso

Giardini della Biennale

I padiglioni permanenti della Biennale di Venezia, in un parco disegnato da Napoleone. La mostra di arte contemporanea apre a maggio degli anni dispari; la biennale di architettura si tiene negli anni pari. Fuori stagione, i giardini appartengono ai residenti e ai gatti.

Arsenale

Il cantiere navale fortificato che costruì la flotta veneziana. La porta della Porta Magna (1460) è una delle prime opere rinascimentali a Venezia. Le Tese, i lunghi capannoni in mattoni, ospitano parte della Biennale.

Via Garibaldi

La strada più ampia di Venezia. Mercato al mattino, bar e trattorie la sera. La targa all’estremità orientale segna il luogo da cui Sebastian Cabot, nato in questa casa, salpò per il Nuovo Mondo.

Riva degli Schiavoni

La lunga promenade che va da San Marco ai Giardini. Prende il nome dai mercanti di Schiavonia (la costa dalmata) che vi attraccavano. La vista su San Giorgio è ininterrotta per tutta la sua lunghezza.

Campo Santa Maria Formosa

Un campo ampio e irregolare con una chiesa rinascimentale e un mercato nelle mattine dei giorni feriali. La biblioteca e museo Querini Stampalia si affaccia su di esso; il ripensamento del piano terra firmato da Carlo Scarpa merita un’ora.

Dove si fermano gli host

Trattoria Corte Sconta

Trattoria. Un classico di Castello dal 1976. Pesce, un giardino interno, un menù sulla lavagna. Conviene prenotare con almeno una settimana di anticipo.

El Refolo

Bacaro. Su Via Garibaldi. Ci si ferma fuori con uno spritz e un panino all’inizio della sera; la via scorre davanti.

Trattoria Al Mascaron

Trattoria. Vicino a Santa Maria Formosa. Classici della casa: spaghetti al nero, sarde in saor, fritto misto. Solo contanti, niente prenotazioni dopo le 19:30.

Pasticceria Melita

Pasticceria. Alle spalle di Via Garibaldi. Cornetti all’alba, fritole durante il Carnevale.

Una considerazione finale

Castello è il sestiere che consigliamo quando un ospite chiede dove soggiornare per una seconda visita. La prima visita è per la Piazza; la seconda è per le lunghe fondamente al tramonto, le mura dell’Arsenale in ombra, la città che porta a spasso il cane.


I sette appartamenti che ospitiamo a Castello tendono al residenziale. Vista sulla laguna da Celestia, Santa Maria Formosa entro cinque minuti, la Biennale a una camminata di distanza. Per i compromessi sestiere per sestiere, si veda dove dormire a Venezia; per i luoghi principali della città, cosa vedere a Venezia.