Fondamente lunghe, sole fino a tardi, vista sulla laguna. Il sestiere dove i veneziani vivono ancora.
Cannaregio è il sestiere settentrionale, segnato dalla lunga fondamenta della Misericordia e dalle calli silenziose dietro la stazione. Si dorme qui per le mattine sui canali, il ghetto storico a portata di passi, e i migliori bacari della città lungo la riva. Cosa vedere a Cannaregio si concentra fra Madonna dell’Orto, il Ghetto e le Fondamente Nuove.
Come si presenta il sestiere
Cannaregio è il sestiere settentrionale, definito da tre lunghi canali paralleli e dalle fondamente che corrono al loro fianco. Il sole le raggiunge nel tardo pomeriggio e vi rimane. La Strada Nova, l’arteria principale, è una strada commerciale veneziana: alimentari, ferramenta, pantofole, il tipo di negozi che servono le stesse famiglie dagli anni Cinquanta.
Ospita il Ghetto Ebraico, il più antico d’Europa e il luogo che ha dato la parola al mondo. Istituito nel 1516 dal Senato, il Ghetto Nuovo è un campo alto e irregolare, fiancheggiato da cinque sinagoghe nascoste dietro facciate prive di insegne: una italiana, una tedesca, una spagnola, una levantina, e la Scuola Grande dei primi del Cinquecento. Il Museo Ebraico organizza visite guidate.
Si soggiorna a Cannaregio per le sere. La Fondamenta della Misericordia e quella degli Ormesini ospitano la concentrazione più densa di bacari della città, e una distesa di tavoli sull’acqua che si riempiono nelle notti più tiepide. La laguna, sul margine settentrionale, è la porta per Murano, Burano e l’isola cimiteriale di San Michele.
I luoghi che valgono il percorso
Ghetto Nuovo
Il più antico quartiere ebraico al mondo. Le cinque sinagoghe sono visibili solo con visita guidata dal Museo Ebraico sul campo. Gli edifici sono insolitamente alti per Venezia perché gli abitanti non potevano espandersi in orizzontale.
Madonna dell’Orto
La chiesa parrocchiale di Tintoretto, e la chiesa in cui è sepolto. Il suo Giudizio Universale e la sua Adorazione del Vitello d’Oro sono appesi nel presbiterio, ciascuno alto cinque metri. Vi lavorò gratuitamente.
Fondamente Nuove
Il punto di imbarco settentrionale. Il vaporetto per Murano, Burano e San Michele parte da qui. La vista è dritta attraverso la laguna fino ai cipressi del cimitero.
Ca’ d’Oro
Il palazzo gotico sul Canal Grande che ha dato il nome alla categoria. La sua facciata era un tempo dorata con vera foglia d’oro. La Galleria Franchetti all’interno ospita il San Sebastiano del Mantegna.
Casa di Marco Polo
Vicino a Corte Seconda del Milion. Una targa segna il luogo della casa da cui i fratelli Polo partirono per la Cina nel 1271. L’edificio sopra è molto più tardo, ma il cortile è originale.
Dove si fermano gli host
Vino Vero
Bacaro. Sulla Fondamenta della Misericordia. Vini naturali, i migliori crostini della città, proprietari che ci tengono. Posti in piedi nella maggior parte delle sere.
Trattoria Anice Stellato
Trattoria. Sulla Fondamenta della Sensa. Cucina di pesce, leggermente creativa, propriamente veneziana. Conviene prenotare in anticipo; il pranzo è più tranquillo.
Osteria al Timon
Osteria. Sulla Fondamenta degli Ormesini. I tavoli all’esterno si dispongono lungo una barca ormeggiata. Cicheti e pesce alla griglia; la fila si forma presto d’estate.
Pasticceria Dal Mas
Pasticceria. Vicino alla stazione, dal 1906. I cornetti vengono sfornati due volte al giorno; conviene prenderne due in partenza per le isole.
Una considerazione finale
Cannaregio premia chi resta. Le fondamente al crepuscolo, le gondole che attraversano per Murano, la laguna che si svuota di luce: queste sono le vedute che la città riserva alle persone che la abitano.
L’appartamento che ospitiamo a Cannaregio si trova sul lato più tranquillo del sestiere, con la lunga fondamenta all’uscio. Per i compromessi fra sestieri, si veda dove dormire a Venezia; per il quadro completo dei luoghi della città, cosa vedere a Venezia.
